ANALISI E RICERCA

L’analisi dei composti originali e delle principali forme di degrado che ne minacciano la conservazione

ANALISI DEI PIGMENTI

Analizziamo i pigmenti pompeiani puri, recuperati nelle loro ciotole originali

PROGETTO APUV

Dal gruppo  di ricerca IBeA

ANALISI DEI MATERIALI VULCANICI

E la sua influenza sulle pitture murali

GRUPPO DI RICERCA IBeA

Il nostro gruppo di ricerca si chiama IBeA (Ikerkuntza eta Berrikuntza Analitikoa), che significa ricerca ed innovazione analitica. Il gruppo è composto da professori e ricercatori dell’Università dei Paesi Baschi (UPV / EHU).

Dal 1987 il nostro gruppo ha lavorato in diverse linee di ricerca, realizzando attività di innovazione con imprese vicine. Anche se le principali attività di ricerca riguardano lo sviluppo di metodologie analitiche nel settore dell’ambiente e del patrimonio culturale, negli ultimi dieci anni abbiamo partecipato a molte altre attività, come l’analisi di alimenti, sintesi di composti bioattivi, nanomedicina, etc. Ad esse, si è recentemente aggiunta una nuova linea di ricerca relativa a materiali extraterrestri e missioni spaziali per esplorare il sistema solare.

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Patrimonio culturale

Patrimonio culturale

Analisi dei composti originali e di degradazione in edifici storici, siti archeologici, opere d’arte etc. per diagnosticarne lo stato di conservazione.

Materiali extraterrestri

Materiali extraterrestri

Analisi di materiali che potrebbero essere presenti in altri pianeti del sistema solare (ad esempio Marte).

Chimica degli alimenti

Chimica degli alimenti

Analisi di metalli e composti organici nocivi per la salute umana negli alimenti.

Chimica dell’ambiente

Chimica dell’ambiente

Monitoraggio di inquinanti organici ed inorganici in terreni, sistemi idrici (fiumi, mari ecc) e aria.

PROGETTO APUV

L’ obiettivo principale di APUV è quello di analizzare i materiali originali utilizzati nelle case pompeiane (malte) e i pigmenti utilizzati per realizzare le pitture murali che ne decorano le pareti. Inoltre, caratterizziamo le forme di degrado che ne compromettono la conservazione. In modo tale da diagnosticare lo stato di conservazione generale di malte e pigmenti.

Nell’ambito del progetto di APUV stiamo sviluppando nuove metodologie analitiche innovative (tanto in-situ come in laboratorio) per (a) migliorare la rilevazione e la caratterizzazione dei diversi materiali di Pompei (b) analizzare la composizione e l’impatto dei materiali vulcanici sulle pareti e sugli affreschi e (c) caratterizzare i pigmenti puri recuperati nei vari scavi e tuttora conservati nella loro ciotole originali.

Oggi, il gruppo APUV risulta composto da 7 persone:

JUAN MANUEL MADARIAGA

JUAN MANUEL MADARIAGA

Sono dottore in Chimica Analitica presso l’Università dei Paesi Baschi (UPV / EHU), ottenendo il premio di Onore nel 1983. In questo stesso anno ho ottenuto il mio primo contratto come professore presso la stessa università, diventando professore cattedratico in chimica analitica nel 1993 . Fino a dicembre 2015 ho pubblicato 205 articoli di ricerca in riviste ISI, con un indice h personale di 28. Ho presentato più di 300 comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali e sono stato invitato a più di 30 conferenze. Ho supervisionato 26 tesi di dottorato nel settore dell’ambiente e del patrimonio culturale. Attualmente sono in possesso della valutazione “A1” (100 punti su 100) da parte dell’Agenzia UNIQUAL dei Paesi Baschi. Nel dicembre 2015 sono stato nominato come una delle 40 persone più importanti nel settore della scienza e della tecnologia basca. Dal 2009 sono direttore della rivista ISI “Journal of Raman Spectroscopy” e mi sono unito al gruppo di revisori della rivista “Nature” nel 2013.

Sono il ricercatore principale del Gruppo di Ricerca di Eccellenza IBeA (valutato con “A+” dal governo basco per il periodo 2013-2018). Questo livello di eccellenza si mantiene dal 2002. Sono anche il coordinatore della “UFI Cambio Global y Patrimonio” una nuova struttura della UPV / EHU che raggruppa tre gruppi di ricerca di eccellenza per realizzare attività multi/interdisciplinari. Il successo principale di questa UFI è la progettazione e lo sviluppo di un nuovo programma di dottorato di ricerca riguardate “strategie scientifiche interdisciplinari per il patrimonio culturale ed il paesaggio” che ha avuto inizio nell’anno accademico 2014/2015. Attualmente, 42 studenti di dottorato realizzano le loro ricerche nell’ambito di questo programma.

MAITE MAGUREGUI

MAITE MAGUREGUI

Mi sono laureata in Chimica (2005) presso l’Università dei Paesi Baschi (UPV / EHU) e sono in possesso di un master in “Formazione degli insegnanti di secondo livello” (Universidad Computense de Madrid). Possiedo inoltre un Master in “Contaminazione Ambientale e Tossicologia” (2008) e un dottorato con lode (2011), entrambi ottenuti nella UPV / EHU. Una parte importante della mia tesi di dottorato fu basata sulla caratterizzazione di alcuni dei materiali prelevati dalla Casa di Marco Lucrezio (Pompei) durante gli anni 2008-2010 (analisi di laboratorio ed in situ). Dal 2010 al 2012 ho lavorato come insegnante supplente presso il Dipartimento di Chimica Applicata (UPV / EHU) e dal 2012 sono professoressa assistente presso il Dipartimento di Chimica Analitica (UPV / EHU). Fino a maggio 2016 ho partecipato a 33 progetti di ricerca (nazionali ed internazionali), in uno di essi come ricercatore principale. Ho pubblicato circa 55 articoli di ricerca su riviste ISI e diversi capitoli di libro, circa 70 comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali ed ho un indice h personale di 12. Ho supervisionato cinque tesi di master, una tesi di dottorato e sono attualmente tutor di due tesi di dottorato in corso, una delle quali centrata sullo studio dei materiali del sito archeologico di Pompei.

Durante la mia carriera come ricercatrice ho acquisito esperienza nella caratterizzazione dei materiali di costruzione (malta, mattoni, pietre, ecc), pigmenti, pitture murali, opere d’arte, oggetti laccati, dipinti preistorici ecc, e la diagnosi dell’impatto di fattori naturali e stress ambientali su materiali o elementi che appartengono al patrimonio culturale. In particolare, oltre alle tecniche di analisi distruttiva (es ICP-MS, cromatografia ionica, ecc), ho una vasta esperienza nell’uso di strumenti portatili non-invasivi (spettroscopia Raman, spettroscopia infrarossa, SERS, etc.). Negli ultimi anni ho acquisito una maggiore specializzazione nello sviluppo di metodi quantitativi e di immagine elementare basati sulla spettroscopia di fluorescenza di energia dei raggi X (ED-XRF). Sono membro APUV dal 2010 e ho partecipato a tutte le spedizioni.

Se siete interessati a porvi in contatto con me, vi prego di scrivermi al seguente indirizzo email: maite.maguregui@ehu.eus

SILVIA FDEZ-ORTIZ DE VALLEJUELO

SILVIA FDEZ-ORTIZ DE VALLEJUELO

Ho ottenuto la laurea in Chimica (Biochimica) presso l’Università di Valladolid (UVA), ho tre Master ufficiali (Università Nazionale di Istruzione a Distanza UNED, Università dei Paesi Baschi UPV / EHU e l’Università di Cadice UCA) ed ho ottenuto il dottorato nel 2008 (UPV / EHU). Dal 2009, sono professoressa e ricercatrice presso il Dipartimento di Chimica Analitica, Facoltà di Scienze e Tecnologie (UPV / EHU). Fino ad aprile 2016, ho pubblicato più di 60 articoli di ricerca e capitoli di libri su riviste ISI, ho presentato oltre 95 comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali ed ho diretto tre tesi di dottorato internazionali e cinque tesi di master. Ho partecipato a quasi 40 progetti di ricerca (nazionali e internazionali), in 5 di essi come ricercatrice principale.

Le mie principali aree di ricerca sono la valutazione del rischio di inquinamento ambientale (naturale e antropico) nei sistemi acquatici e atmosferici, l’applicazione della chemiometria e della procedura statistica kriging per l’analisi di elementi del patrimonio ambientale e culturale, la caratterizzazione in situ e in laboratorio di vernici, materiali di costruzione, pitture preistoriche rupestri, etc. e nel diagnosticare lo stato di conservazione delle pitture murali e di edifici di interesse storico. Il mio lavoro si basa sull’uso di diverse tecniche analitiche come la spettroscopia Raman, la spettroscopia laser di plasma indotto (LIBS), la spettrometria di massa con plasma accoppiato induttivamente (ICP-MS), ecc,

Sono un membro APUV dal 2011, e ho partecipato alle ultime tre spedizioni di Pompei (2012, 2014 e 2015). Se siete interessati a porvi in contatto con me, vi prego di scrivermi al seguente indirizzo email: silvia.fernandez@ehu.eus

HECTOR MORILLAS

HECTOR MORILLAS

Sono laureato in Chimica (2007) e ho due master in “Esperto in ambiente e sostenibilità” (2010) e “Ripristino, recupero e gestione integrata del patrimonio costruito” (2011). Ho ottenuto il titolo internazionale di Dottore nel 2015. Tutti questi studi sono stati realizzati presso l’Università dei Paesi Baschi (UPV / EHU). Durante il mio dottorato ho migliorato le mie conoscenze nel campo della spettroscopia attraverso tirocini presso l’Università di Pierre e Marie Curie (Francia) nel 2013 e l’Università del Cile (Cile) nel 2014. Attualmente, sto realizzando un post-dottorato presso il Dipartimento di Chimica analitica (UPV / EHU).

Fino a maggio 2016 ho partecipato a 11 progetti di ricerca (nazionali e internazionali). Sono co autore di circa 20 articoli di ricerca in riviste e capitoli di libri ISI, di circa 20 comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali ed ho un indice h personale di 6.

La mia ricerca si concentra principalmente sulla diagnosi degli effetti di diversi tipi di ambienti (impatto diretto / diffusa ambienti marini insieme / o con diretta / diffusa impatto attività urbano-industriale) sui materiali che appartengono al patrimonio costruito. Durante la mia tesi di dottorato ho sviluppato un sistema di campionamento passivo per prelevare particelle in sospensione atmosferica e valutarne la natura e la possibile influenza sui materiali da costruzione. Oltre a questo, ho una vasta esperienza nell’utilizzo di tecniche spettroscopiche portatili e di laboratorio (Raman, fluorescenza a raggi X, ecc). Sono un membro di APUV dal 2014 ed ho partecipato alle ultime due spedizioni pompeiane.

Se siete interessati ai miei studi, vi prego di contattarmi via e-mail a: hector.morillas@ehu.eus

NAGORE PRIETO-TABOADA

NAGORE PRIETO-TABOADA

Ho ottenuto la laurea in Chimica nel 2008, un master ufficiale in “contaminazione ambientale e Tossicologia” nel 2009 e il dottorato internazionale nel 2013. Gli studi, cosi come tutta la mia carriera di ricercatrice, sono stati realizzati presso l’Università dei Paesi Baschi, fatta eccezione per un breve soggiorno presso l’Università di Parma nel 2012. Attualmente sto realizzando un post-dottorato e lavoro come professore supplente presso il Dipartimento di Chimica analitica (Facoltà di Scienze e tecnologie) e il Dipartimento di Pittura (Facoltà di Belle Arti). La mia attività di ricerca è principalmente diretta verso la caratterizzazione dei sali che degradano il patrimonio costruito mediante cromatografia ionica e spettroscopia Raman. Sono un membro del progetto APUV dal 2014 ed ho partecipato alle ultimi due spedizioni presso il sito archeologico di Pompei.

Se siete interessati a contattarmi, vi prego di scrivermi alla seguente email: nagore.prieto@ehu.eus

IKER MARCAIDA

IKER MARCAIDA

Ho conseguito la laurea in chimica ed un master in “contaminazione ambientale e tossicologia” presso l’Università dei Paesi Baschi (UPV / EHU). Per la mia tesi di laurea ho analizzato alcuni pigmenti rosa del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) applicando, per la prima volta nel nostro gruppo di ricerca, la tecnica SERS. Attualmente sto ottenendo un dottorato presso la UPV / EHU. La tesi di dottorato si basa sullo sviluppo di nuove metodologie di analisi (ad esempio metodi basati sulla tecnologia SERS, analisi puntuali e immagini XRF quantitative, modellazione termodinamica di superfici, etc.) volte a stabilire la composizione originale e dei processi di degrado che minacciano la conservazione di pigmenti inorganici, lacche e intonaci degli affreschi pompeiani. Fino a maggio 2015 ho pubblicato tre articoli di ricerca su riviste ISI. Sono un membro di APUV dal 2014, ed ho partecipato alla spedizione del 2015.

Se siete interessati alle mie ricerche, potete contattarmi al: iker.marcaida@ehu.eus

MARCO VENERANDA

MARCO VENERANDA

Sono laureato in “Scienze e Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali”, con due master in “Conservazione e restauro dei beni culturali” e “Riabilitazione, restauro e gestione integrata del patrimonio costruito”. Ha iniziato il dottorato di ricerca presso l’Università dei Paesi Baschi (UPV / EHU) nel 2013 e da allora ho realizzato diversi tirocini formativi presso l’Università di Pierre e Marie Curie (Francia), il FORTH Institute (Grecia) e l’Università di Connecticut (Stati Uniti d’America.). Queste esperienze mi hanno aiutato a migliorare le mie conoscenze nel campo della chimica e nell’uso della spettroscopia al plasma indotta da laser (LIBS). La mia tesi di dottorato si concentra sullo sviluppo di nuovi prodotti biocompatibili che eliminano e inibiscono la crescita di patine biologiche su pitture murali. Sono diventato un membro del progetto APUV nel 2014 ed partecipato alle ultimi tre spedizioni presso il sito archeologico di Pompei.

Per ulteriori informazioni sulle mie ricerche, non esitate a contattarmi via e-mail a: marco.veneranda@ehu.eus

CONVENZIONE

LABORATORIO DI RICERCHE APPLICATE DI POMPEII

SPEDIZIONI

Dal 2008 ad oggi, i ricercatori APUV hanno lavorato su diverse linee di ricerca relazionate con il sito archeologico di Pompei. Nello schema seguente è possibile vedere di anno in anno tutte le spedizioni, le collaborazioni e gli accordi firmati.

definitivo

 

Per ottenere più informazioni riguardo al lavoro da noi realizzato nel corso degli anni, clicca sulle seguenti immagini:

STRUMENTAZIONE

Per il progetto APUV impieghiamo principalmente strumentazione portatile basata su tecniche spettroscopiche non invasive di tipo elementare e molecolare. In particolare, abbiamo a disposizione diversi dispositivi portatili e palmari che permettono di estrarre informazioni affidabili (e nella maggior parte dei casi risultati conclusivi) riguardo la composizione dei materiali originali e dei prodotti di degrado che ne minacciano la conservazione. Grazie a questo tipo di strumentazioni, è possibile realizzare la caratterizzazione dei materiali in maniera totalmente non distruttiva e senza dover ricorrere al campionamento di materiale. Infatti, basta semplicemente mettere in contatto la fonte di energia della strumentazione in uso con la superficie di interesse per estrarre le informazioni analitiche in essa contenute.

In casi eccezionali -chiedendo tutte le autorizzazioni necessarie- vengono prelevati micro-campioni da trasportare in laboratorio e analizzare con le strumentazioni fisse. Anche in questo caso, ci avvaliamo di tecniche spettroscopiche non invasive di tipo elementare e molecolare. L’uso di tecniche distruttive viene invece relegata allo studio di materiali privi di valenza artistica e culturale, come ad esempio campioni di terreno, materiale vulcanico, acqua piovana ecc..


Strumentazioni portatili:

  • Due spettrometri Raman portatili (laser di eccitazione di 785 nm e 532 nm) dell’impresa B&WTEKINC (modello InnoRam) con i rispettivi video microscopi video portatili della stessa marca (modello BAC151B).
  • Treppiede motorizzato con movimento XYZ (MICROTRAVE S.A) e video-microscopio portatile, da accoppiare ai Raman portatili per realizzare analisi a scala microscopica.
  • Spettrometro di fluorescenza di raggi X (XRF).
  • Spettrometro al plasma indotto da laser (LIBS)
  • Spettrometro infrarosso che lavora in modalità di riflettanza diffusa (FTIR).
  • Colorimetro.
  • pHmetro di contatto

Strumentazioni di laboratorio:

  • Cromatografo ionico (IC).
  • Spettrometro di massa con plasma accoppiato induttivamente (ICP-MS).
  • Spettrometro di fluorescenza di raggi X a scala microscopica (µXRF)
  • Diversi spettrometri Raman (un microscopio Raman confocale e due spettrometri con sonda accoppiata a video microscopio).
  • Spettrometro infrarosso che lavora in modalità di trasmissione, riflettanza diffusa e riflettanza totale attenuata.
  • Spettrometro UV-visibile-NIR

VIDEO

    

SPONSOR

Imprese commerciali che sponsorizzano il progetto APUV:

bwtek_logomicrobeam

Finanziazioni ottenute da Istituti e Amministrazioni Pubbliche:

ehuespa-euro

ecipp

catedra

CONTRIBUTI SCIENTIFICI

ARTICOLI SCIENTIFICI

  • Maguregui, U. Knuutinen, K. Castro and J.M. Madariaga. Raman spectroscopy as a tool to diagnose the impact and conservation state of Pompeian Second and Fourth style wall paintings exposed to diverse environments (House of Marcus Lucretius). Journal of Raman Spectroscopy, 41, 1110-1119, 2010.
  • Maguregui, U. Knuutinen, , I. Martinez-Arkarazo, K. Castro, J.M. Madariaga. Thermodynamic and Spectroscopic Speciation to Explain the Blackening Process of Hematite Formed by Atmospheric SO2 impact: The case of Marcus Lucretius House (Pompeii). Analytical Chemistry, 83, 3319-3326, 2011.
  • Maguregui, U. Knuutinen, I. Martínez-Arkarazo, A. Giakoumaki, K. Castro and J.M. Madariaga. Field Raman analysis to diagnose the conservation state of excavated walls and wall paintings in the archaeological site of Pompeii (Italy). Journal of Raman Spectroscopy, 11, 1747-1753, 2012.
  • Giakoumaki, M. Maguregui, I. Marínez-Arkarazo, U. Knuutinen, K. Castro, J.M. Madariaga. Portable Spectroscopic Instrumentation at the Service of Archaeologists and Conservators for non-Invasive in situ Analysis: The Case of Pompeii. Coalition, electronic Journal of the Network on Science and Technology for the Conservation of Cultural Heritage, 2012, 23, 6-12.

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CONTATTO

MAITE MAGUREGUI HERNANDO

946 018 299 / 945 013 058

info@apuv-ibea.com

Map

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