2013

2013

Durante l’anno 2013 non venne realizzata nessuna campagna di analisi in situ. L’anno precedente infatti, i membri del progetto EPUH terminarono gli scavi archeologici nella casa di Marco Lucrezio, la quale venne successivamente aperta al pubblico.

Per questo motivo, il lavoro dei membri APUV si centrò sull’interpretazione dei dati ottenuti in-situ nelle campagne precedenti cosi come approfondire la caratterizzazione in laboratorio dei campioni di intonaci e pigmenti provenienti dalla casa di Marco Lucrezio e dal museo archeologico nazionale di Napoli. Inoltre, vennero analizzati campioni di materiale vulcanico prelevato durante le campagna precedenti

Durante l’anno 2013 abbiamo anche presentato una comunicazione orale al settimo “Congresso Internazionale  sulle Applicazioni della Spettroscopia Raman di Arte e Archeologia” tenutosi a Lubiana dal 2 al 6 settembre. Nel congresso presentammo i vantaggi dati dall’uso delle strumentazioni portatili a nostra disposizione per la caratterizzazione delle efflorescenze saline che degradano le pareti delle case di Marco Lucrezio e Obonius.

Nello stesso anno, Hector Morillas presentò una comunicazione orale al sesto “Congresso Internazionale sulla Scienza e la Tecnologia per la salvaguardia del patrimonio culturale del bacino del Mediterraneo” che permise intavolare una collaborazione con i ricercatori dell’Università di Valencia. Ciò ci permise ottenere i permessi necessari per lo studio di un’altra importante struttura del sito archeologico di Pompei, la casa di Arianna.